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martedì 25 febbraio 2014

Che fine ha fatto lo stile etnico?

Nel mio scorso post accennavo al fatto che ormai il total white impera...è riuscito persino ad appropriarsi degli stili e a trasformarli. Pensate ad esempio all'arte povera italiana, al country d'oltreoceano, al provenzale europeo: il pesante e cupo legno massello, imbiancato, è diventato il componente principale degli interni "shabby chic".



Ma non è dello shabby che voglio parlare, perché non lo amo molto, questione di gusti, quanto di un altro stile che con l'avvento del total white e delle linee pulite del design vintage ha cambiato espressione. Non voglio dire che non è più usato in assoluto ma che in un certo senso ne esiste una versione "contaminata" da nuove direttive estetiche. Anch'esso caratterizzato da mobili di legno massello, non è stato tanto trasformato nel colore, quanto riadattato e alleggerito dagli elementi di contorno (pareti più chiare, spesso bianche appunto, linee design dei complementi aggiuntivi più snelle, texture dei tessuti meno pesanti). L'etnico (e anche il coloniale) che tanto ci piaceva all'inizio di questo millennio, insomma, ha cambiato faccia, tanto da azzardare a dire che nella nuova versione ha cambiato anche nome: più "eclettico" che "etnico".



L'etnico "classico":




L'"eclettico":






....Adoro!!!


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